Roma, 12 apr – “In Egitto sono sempre di più le persone che scelgono di scendere in piazza con le maglie con la foto di Giulio, con su scritto ‘uno di noi’. Si è aperta finalmente una crepa in questo muro di repressione, spero che questo periodo verrà ricordato come un possibile periodo di cambiamento in Egitto”. Lo afferma Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, a Radio Cusano Campus: “Noi la sappiamo la verità, però ce la deve dire anche il governo egiziano, perché a un certo punto non basterà soltanto sapere chi ha ucciso Giulio, ma ci dovrà essere anche giustizia nei confronti dei responsabili”.
(red)