(27 aprile 2016) Per diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo “negli ultimi tre anni sono state realizzate in maniera compiuta 42 iniziative in collaborazione con gli Istituti italiani di cultura, 22 sono in corso e altre 22 sono di prossima realizzazione”. A darne conto Roberto Luongo, direttore dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in un’audizione al Senato sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Una promozione portata avanti attraverso il lavoro di squadra: “Giochiamo in team – continua Luongo – attraverso il rapporto con le Ambasciate, con i Consolati e con gli Istituti di cultura. Una convenzione rafforzata dopo la riforma del 2011, attraverso un’integrazione dal punto di vista funzionale e operativo”. Un rapporto importante che “c’è ed esiste” assicura il direttore dell’Ice che sottolinea “il ruolo centrale svolto dalla collaborazione sul campo per il Sistema Italia”. Sui settori più classici, dall’agroalimentare al design fino ad arrivare al life style, l’Ice è in prima fila insieme al governo per promuovere l’Italia nel mondo: “Abbiamo portato avanti una campagna insieme al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale – continua Luongo – per promuovere la Triennale di Milano e il Salone del Mobile. In questi ambiti bisogna sempre trovare una collaborazione dando agli Istituti di cultura il ruolo di diffondere l’aspetto culturale”. Promuovere sì, ma farlo bene, quindi, presentando il Belpaese “a tutto tondo” e facendo in modo che “l’aspetto culturale affianchi anche quello economico-commerciale”. (Sip)
