(27 aprile 2016) Sono stati i primi italiani a firmare un contratto con una major americana. Si sono esibiti con Barbra Streisand e Placido Domingo. Hanno duettato con Anastacia e sono stati applauditi da 10 mila spettatori in America e a Città del Messico. Impossibile chiamali “tenorini”. Impossibile perché Piero Barone (tenore, agrigentino doc), Ignazio Boschetto (tenore, bolognese di nascita ma residente a Marsala) e Gianluca Ginoble (baritono, abruzzese di Atri ma residente a Roseto) sono cresciuti: non sono più i tredicenni formatisi in un talent show ma star internazionali. Oggi – ormai ventenni – sono, infatti, conosciuti in tutto il mondo e il loro successo sembra non avere confini. I tre ragazzi della provincia italiana che da adolescenti si sono trovati a calcare i più importanti palcoscenici mondiali, fanno ora tappa in Paraguay (dopo il successo in Argentina e in Cile). Il trio, grazie al sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Assunzione, si esibirà infatti nel corso di una serata di gala in programma il 29 aprile (alle 21) presso il Centro de Convenciones de la Conmebol di Luque (città che fa parte del dipartimento Central, nell’area metropolitana della capitale Asunción, dalla quale dista 15 km). Il concerto darà a “El Vuelo” l’occasione per presentare al pubblico paraguaiano l’ultimo disco e i più grandi successi. A partire da “Grande Amore” , brano che ha regalato al trio la vittoria nella sezione “Campioni” al 65esimo Festival della canzone Italiana di Sanremo, nel 2015. (red)
