Roma, 28 dic – “L’unico commento sensato sul nostro paese, l’ha fatto il premier spagnolo Zapatero “il problema dell’Italia è il debito pubblico”: più chiaro di così…Quello che invece sorprende è la situazione di forte debito della Rai, che oltre ad avere in libro paga oltre 13.000 dipendenti, si trova ha dover mantenere altri 43.000 consulenti che vengono a costare stante ai bilanci Rai, il quintuplo di tutti i suoi dipendenti”. Il deputato di Forza Italia Massimo Romagnoli, eletto all’estero nella circoscrizione Europa, punta il dito sulla situazione finanziaria e gestionale della televisione pubblica, riproponendo inoltre la questione di Rai International. “Da oltre un anno e mezzo, tutti i deputati e senatori eletti all’estero, si stanno battendo per garantire anche ai connazionali residenti all’estero le immagini criptate di Rai International, senza aver mai ricevuto risposta, non solo dal presidente Badaloni, ma dallo stesso ministro delle Telecomunicazioni, la cui sensibilità in materia è pari allo zero”. “Eppure – continua il parlamentare di Forza Italia – grazie ai nostri connazionali rientrati in Italia, questo benedetto Paese, riceve oltre 3,4 miliardi di euro per prestazioni pensionistiche maturate all’estero: ogni nostro connazionale, pur di mantenere il legame con la sua terra di origine, investe in termini di ristrutturazioni sulle proprie abitazioni oltre 37 milioni di euro l’anno. A fronte di tanti sacrifici che fanno i nostri connazionali per mantenere alto il nome di questo stramaledetto Paese, si viene oggi a conoscenza che questa azienda, viaggia con un debito da oltre 10 anni di 80 milioni di euro a chiusura di ogni esercizio finanziario, cioè di bilancio. Diventato una discarica industriale proprio come Alitalia”.
(SEGUE)