Pordenone, 30 dic – Zoppola, comune di circa 9 mila abitanti in provincia di Pordenone, ha deciso di costruire un quartiere in cui sarà consentita la costruzione di unità abitative esclusivamente ad alto rendimento energetico con l’utilizzo di fonti rinnovabili. La zona individuata ha una superficie di 8mila 450 mq. Nel costruire le unità abitative eco-compatibili (previste circa una decina di case ma il numero non è ancora deciso) ci si atterrà a tre criteri: sostenibilità, drastica riduzione dei costi e perfetta climatizzazione dell’ambiente. Nella lista degli standard abitativi richiesti, viene stabilito che l’indice termico degli edifici debba essere inferiore a 40kwh/mq. Ci sarà inoltre una certificazione sulla base della direttiva europea sul rendimento energetico nell’edilizia che prevede la classificazione dell’isolamento termico dell’edificio, l’efficienza energetica dell’impiantistica e quella dell’efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Dovrà poi essere fornita la certificazione attestante la categoria d’efficienza dell’involucro e di rendimento energetico dell’edificio. “In poche parole – ha spiegato l’assessore regionale all’Urbanistica Paolo Pighin al Gazzettino – la progettazione e la costruzione degli edifici dovranno attenersi agli standard della cosiddetta casaclima caratterizzata dall’alto rendimento energetico, realizzata con materiali e sistemi di costruzione innovativi, utilizzando fonti energetiche rinnovabili (quali impianto fotovoltaico o pannelli solari di ultima generazione)”. Si sta studiando inoltre la possibilità di utilizzo dell’energia geotermica per riscaldare le abitazioni.