Roma, 28 apr – “La norma sul pensionamento anticipato definita ‘Opzione donna’ deve applicarsi anche alle pensioni in regime internazionale e quindi a tutte le donne italiane residenti all’estero, o successivamente rientrate in Italia, che possono far valere i requisiti richiesti e scelgono di optare per tale sistema”. Lo dichiarano in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Fabio Porta. Si tratta di “una possibilità che potrebbe interessare migliaia di nostre connazionali le quali desiderino ottenere un pensione italiana in anticipo rispetto all’attuale età pensionabile – continuano Fedi e Porta -, ancorché con una penalizzazione (che comunque potrebbe essere in alcuni casi compensata con la concessione dell’integrazione al trattamento minimo)”. (PO / Red)