Oslo – In occasione dell’approvazione dei risultati consolidati del primo trimestre 2016 Eni ha analizzato gli sviluppi di business. A marzo è entrato in produzione il giacimento Goliat, primo sviluppo nel Mare di Barents, nella licenza PL229. Assegnata la licenza esplorativa Cape Three Points Block 4, nell’offshore del Ghana. Il nuovo blocco della superficie di circa 1.000 chilometri quadrati e una profondità d’acqua compresa tra 100 e 1.200 metri è localizzato in prossimità del blocco OCTP, anch’esso operato da Eni, e in caso di successo esplorativo beneficerà delle infrastrutture del progetto OCTP in esecuzione. Firmato in Marocco un accordo con Chariot Oil & Gas per l’acquisizione di una partecipazione (Farm- Out Agreement) nei permessi esplorativi I-VI nella licenza “Rabat Deep Offshore”. Nel febbraio 2016 le autorità egiziane hanno sanzionato lo sviluppo di Zohr, con avvio atteso entro la fine del 2017. A marzo Eni ha completato la perforazione del pozzo Zohr 2 ed eseguito sullo, stesso, con successo, una prova di produzione che ha confermato la qualità della scoperta. (9colonne)