Roma, 3 mag – “Entro qualche settimana Salvatore Girone sarà in Italia”, “sono state proprio le autorità indiane a dichiarare che si sarebbero attenute alla decisione del tribunale”, “Girone ha una moglie, un figlio adolescente e una bimba che lo reclamano. Sono stata vicina a loro in questi due anni e ne conosco la sofferenza profonda. Lui è lontano da casa da quattro anni. Ora avrà finalmente la possibilità di veder crescere i figli, di tenere in braccio la piccola e seguire il più grande”. Così il ministro della Difesa Roberta Pinotti, in una intervista al Corriere della Sera, dopo la decisione del tribunale dell’Aja. E si dice certa che sia prossima una svolta reale: “I nostri avvocati mi hanno assicurato che è davvero così. E quindi dobbiamo essere felici per questo bell’inizio di settimana che ci ripaga di tanti momenti anche difficili, soprattutto dell’impegno di questo governo che è sempre stato totale. Credo che una sentenza simile sia utile anche a riportare la vicenda in una dinamica più normale fra i due Stati”. Quindi riferisce della sua telefonata con Girone: “Non potevo vederlo, ma per la prima volta ho avuto la sensazione che stesse sorridendo. Era emozionato, finalmente sollevato. Lui è sempre stato informato di ogni passaggio, ha affrontato ogni momento —- anche quelli davvero critici —- in maniera pacata. Ma adesso era diverso, sapeva perfettamente che quella di ieri era una decisione che avrebbe potuto cambiargli la vita”.
(PO / red)