Catania, 2 gen – Conclusa con ampio successo di pubblico e critica la rassegna di ritmi e sapori del Mediterraneo “Musiche Migranti” di Riposto, vicino Catania. Due gli appuntamenti di cartello che si sono svolti il primo nella Basilica di S. Pietro con un applaudito concerto di musica afro-americana con i New York Gospel Emotions. Musiche e suoni che hanno coinvolto il pubblico presente secondo i canoni dell’espressione vocale d’oltreoceano e dei ritmi vorticosi e delle percussioni africane. Secondo appuntamento in piazza San Pietro, con l’attesa tappa del cantante Raiz, voce storica degli Almamegretta: l’artista ha presentato brani del suo secondo album da solista, realizzato con i salentini Steela. Anima musicale mediterranea Raiz sa fondere le melodie arabo andaluse, le canzoni dei migranti dell’Europa orientale, la tarantella, la canzone italiana, il reggae, il rap e il medio oriente. Insomma un mix di sound etnico che incanta il pubblico di tutte le età. “Musiche Migranti”, manifestazione nata nel 1998 con lo scopo di aprire le porte allo scambio e all’interazione fra le popolazioni è giunta quest’anno alla nona edizione. La rassegna è stata organizzata dal Comune di Riposto, dall’assessorato regionale ai Beni culturali, dalla Provincia regionale di Catania, assessorato alle Politiche culturali, con il contributo di Unicef, Coop. sociale Promozione, Emergency, Amnesty International. La direzione artistica è stata di Salvo Pennisi e di Antonello Musmeci. “Mi piace soffermarmi sul valore sociale dell’iniziativa che coniuga pace, cultura e solidarietà – ha sottolineato l’assessore provinciale alle politiche culturali Serafina Perra – in quanto nella musica si riconoscono i popoli del mondo. La Provincia di Catania è impegnata costantemente nel favorire il dialogo e la crescita sociale anche attraverso la cultura; in questo senso Musiche Migranti con le sue due tappe, ha rappresentato una bella testimonianza di come la cultura e la musica possano promuovere la pace e il dialogo tra i popoli”.
(Cog)