Roma, 10 mag – “L’accordo di Parigi è un appuntamento potenzialmente di svolta al quale i ministeri dell’Ambiente e degli Esteri sono arrivati dopo una lunga cooperazione. La Cop 21 ha raggiunto il traguardo che ci si aspettava ma l’accordo potrà essere storico solo se sapremo renderlo operativo”. Lo ha detto il viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Mario Giro, aprendo il seminario “Accordo di Parigi: attività di cooperazione e opportunità per l’Italia in Africa”. Secondo Giro questa “è una sfida non solo per l’Italia ma per tutta l’Europa” e assicura che la Cooperazione italiana “è a fianco del ministero dell’Ambiente nella nuova strategia di uno sviluppo sostenibile in Africa”. Perché l’Africa? “Il continente è per noi una priorità – afferma il viceministro degli Esteri -, è la nostra profondità strategica. Non solo fonte di problemi ma anche e soprattutto di opportunità”. (Sip)