L’idea è quella di creare un laboratorio di proposte per promuovere la lingua italiana nel mondo. Il prossimo ottobre Firenze si trasformerà nella capitale mondiale dell’italiano e ospiterà la seconda edizione degli Stati generali della lingua italiana nel mondo. Il percorso, iniziato nei giorni scorsi alla Farnesina con il lancio dei Gruppi di lavoro alla presenza del viceministro degli Esteri Mario Giro, si concluderà il 17 e 18 ottobre prossimi, quando ci si confronterà sul tema “Italiano lingua viva”. “Lo scopo degli Stati generali è anche quello di fare colpo sull’opinione pubblica e creare interesse per dare forza a politiche di promozione, ma è molto importante che da questo laboratorio di idee escano delle linee operative da mettere in pratica” afferma Mirko Tavoni, presidente del Consorzio ICoN – Italian Culture on the Net. Il Consorzio, composto da 19 università italiane e che opera in convenzione con il ministero degli Affari esteri, si sta preparando all’appuntamento con programmi strutturati e progetti in cantiere. “Siamo nati per fare sistema e per questo siamo sulla stessa lunghezza d’onda degli Stati generali” continua Tavoni.
LE POTENZIALITA’ DELL’E-LEARNING – In particolare, ICoN si occupa di promuovere la lingua e la cultura dell’Italia nel mondo attraverso internet, una potenzialità che il Consorzio vede “riconosciuta sempre di più, soprattutto dalla Farnesina”. Negli Stati Uniti ICoN è attivo con i corsi di lingua Ap – Italian Language and Culture online, “un programma che investe tutte le materie scolastiche attraverso il quale acquisire crediti all’università” spiega il presidente del Consorzio sottolineando come il “programma, in crisi per molti anni, è stato rilanciato nel 2008 e sviluppato da noi nel 2014 grazie a una convezione con il ministero degli Esteri – Direzione generale per gli italiani all’estero”. Oggi, i corsi AP sono i primi ad esser stati approvati dall’US College Board, e distribuiti in collaborazione con Iace (Italian American Committee on Education), Ente gestore dei corsi di italiano a New York per la circoscrizione consolare dei tre Stati di New York, New Jersey e Connecticut.
LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI – Un altro fronte sul quale il Consorzio nato nel 1999 si muove per diffondere l’italiano è la formazione per gli insegnanti, anche questa rigorosamente online. In un contesto nel quale “i fondi diminuiscono sempre – afferma Tavoni – l’e-learning è una risorsa importante”. Anche perché gli insegnanti hanno bisogno di una formazione continua e di qualità, ed erogarla “attraverso internet ha il vantaggio economico e quello di insegnare in una dimensione digitale”. A conferma dell’impegno del Consorzio in questo senso, è arrivato anche il riconoscimento da parte della Dgit di “soggetto istituzionale qualificato: con la Direzione generale per gli italiani all’estero abbiamo anche stipulato un protocollo d’intesa sulla base del quale è partita verso tutti i Consolati la notizia che gli enti gestori potevano chiedere di fare corsi online con noi”.
ATTRARRE GLI STUDENTI STRANIERI – Da mettere sul tavolo degli Stati generali a Firenze, anche il tema di come attrarre gli studenti di tutto il mondo in Italia. Un tema forse spesso sottovalutato, ma che è “una risorsa per creare legami culturali con le classi dirigenti dei diversi Paesi – sottolinea Tavoni -, un veicolo potente di promozione della lingua italiana”. La speranza, a partire da ottobre, è che si possa “concretizzare un piano complesso per far conoscere le università italiane nel mondo e attirare studenti in italia, insegnando loro l’italiano attraverso anche corsi e-learning”. (Sip – 16 mag)