Roma, 30 mag – In Libia l’Italia “ha giocato bene le sue carte diventando il primo sponsor del governo al-Serraj”. Lo afferma Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato, in una intervista al Quotidiano Nazionale. E sostiene che, malgrado lo stallo tra Tobruk e Tripoli, gli Usa non si defilassero: “Non lo faranno. Anzi, proprio in queste ore, assieme agli inglesi, stanno esercitando pressioni fortissime sul generale Haftar perché Tobruk si sottometta a Tripoli”.
