Ottawa, 8 gen – “RaiItalia ci ha offerto durante il periodo natalizio e di capodanno una TV avvilente, depressiva, confusa al massimo: sullo schermo consultavi titoli ed orari ed i programmi, invece, erano del tutto diversi così che non siamo riusciti a capire cosa il convento ci passasse. Tutte le TV del mondo e specie le numerosissime dell’America del Nord, sapendo che durante le Feste la gente ama passare il tempo e raccogliersi nelle proprie case, han fatto a gara nel presentare programmi e spettacoli degni di tale nome e che potessero soddisfare i gusti della gente e contribuire all’atmosfera gioiosa di questo periodo dell’anno.Rai Italia, invece, e mi si scusi il termine, se n’e’ completamente “fregata” degli italiani fuori dell’Italia e ci ha dato una programmazione che il termine piu’ appropriato per definirla non puo’ essere che “squallida””. Luciano Gonella, editore de “L’Ora di Ottawa”, accusa RaiItalia per quella che a suo dire è stata programmazione di scarsa qualità durante le Feste. “Che coraggio ha avuto Badaloni quando ha parlato a lungo di questa nuova Rai International che è divenuta Rai Italia e che ora è pure trasmessa in Europa e, guarda bene, anche in Italia. – spiega Gonella – Dio ce ne liberi da tanta sventura perchè se gli italiani della madre patria avessero potuto vedere la programmazione che ci è stata riservata nel periodo delle feste, non ti dico le risate di commiserazione che si sarebbero fatti e questo fa male poichè gli Italiani che vivono all’estero non merito simile trattamento”. (SEGUE)