Roma, 9 gen – Fino al 14 gennaio delegazioni dell’Università dell’Aquila, dell’Università di Padova e di Bologna (con la sua scuola post-laurea Alma Mater Graduate School) e di altri atenei italiani si trovano nella Silicon Valley, distretto industriale leader al mondo delle tecnologie avanzate, per stabilire rapporti di collaborazione in campo scientifico e tecnologico. Su invito dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Ronald Spogli, sono previsti una serie di incontri per lo sviluppo di progetti di cooperazione scientifica ed economica Italia-Stati Uniti denominati Mind The Bridge e Partnership for Growth. Le due iniziative si propongono di rafforzare i rapporti tra il mondo della ricerca e della nuova imprenditorialità italiana con le più prestigiose Università, enti di ricerca ed imprese di venture capital della Silicon Valley. Gli atenei mirano in particolare ad approfondire la conoscenza degli imprenditori ed investitori americani attivi nel campo dello sviluppo del know how e dell’innovazione tecnologica per il conseguente sviluppo di una politica degli spin off e delle start up universitarie. Allo scopo studieranno alcuni modelli imprenditoriali applicati al trasferimento tecnologico in campo universitario, nel tentativo di adattarli alla propria realtà sia economica che accademica. “Si tratta – afferma il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Iorio – di un’occasione importante per approfondire con i vertici di queste prestigiose realtà accademiche americane, il tema del rinnovato compito dell’Università italiana, che pone tra i suoi obiettivi anche le politiche del trasferimento tecnologico per dare impulso alla creazione di una innovativa cultura di impresa nell’ambito del proprio territorio”.
(Grm)