“Oggi ho parlato all’assemblea di Confcommercio per chiudere la festa dei 70 anni di questa associazione”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha postato sulla pagina del popolare social network il suo intervento “ molto animato” spiega il premier. “Ci sono state infatti polemiche e contestazioni sugli 80 euro e sui costi della politica. E non mi sono tirato indietro rivendicando le nostre scelte: per me aver restituito dieci miliardi di euro a dieci milioni di italiani che non arrivano a 1.500 euro è una misura di giustizia sociale sacrosanta. Chi vuole incidere sui costi della politica avrà nel referendum di ottobre l’occasione di dire la sua. Nel merito – ha continuato Renzi – ho sfidato le associazioni di categoria e Confcommercio a darci una mano per restituire fiducia ai consumatori e ai cittadini. L’Italia ha tanti talenti da giocare, non sprechiamoli nella rassegnazione. Vi confesso che gli abbracci finali anche da chi in partenza contestava mi hanno fatto piacere. Viva l’Italia che ogni giorno ci prova, che non si lamenta, che si mette in gioco”.
CONFCOMMERCIO, SANGALLI: RIPRESA SENZA SLANCIO E INTENSITA’ “Siamo di fronte ad una ripresa senza slancio e senza intensità. Una ripresa senza mordente che non salta mai la faglia, il crepaccio tra stagnazione e crescita”. Così il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli nel suo discorso all’ assemblea generale. “Come abbiamo visto – continua Sangalli -, il nostro Paese ha ancora molta strada da fare, ma ha certamente le carte in regola per fare meglio. E vogliamo mantenere una quota di ottimismo”. “Su riforme ed equità riteniamo si giochi il destino dell’ Italia” ha aggiunto Sangalli. “Abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’ urgenza di riforme istituzionali . Soprattutto per rafforzare la governabilità del Paese e quindi promuovere con maggiore efficacia l’ economia diffusa, che richiede decisioni chiare e rapide”. “A questo punto – ha concluso il presidente di Confcommercio – è per noi importante che si sviluppi nel Paese un approfondito dibattito sui contenuti delle riforme. Ed anche per tale ragione, svolgeremo un’ articolata riflessione negli organi confederali”. (Red – 9 giu)