Roma, 14 giu – “L’Italia è depositaria del più grande database di beni artistici culturali scomparsi nel mondo. Circa cinque milioni di pezzi schedati: è importante continuare questo lavoro perché siamo in questo senso la punta di eccellenza massima che si è offerta al mondo per il ritrovamento di ogni bene artistico e culturale trafugato”. Lo ha detto il viceministro degli Affari esteri Mario Giro, alla Farnesina durante la cerimonia di restituzione della Testa di Augusto di Nepi. Dopo oltre 40 anni di esilio, la testa del giovane Ottaviano Augusto, scolpita oltre 2.000 anni fa, è tornata da Bruxelles per tornare a Nepi, in provincia di Viterbo, dove si trovava fino ai primi anni ’70. (Sip)