E’ in programma domani – sabato 18 giugno – il vernissage della mostra “Waiting for the moon”. “Waiting for the Moon” chiude e completa la stagione espositiva della Nero Gallery (via Castruccio Castracane, 9 Roma) giovane galleria romana di Lowbrow art e Popsurrealismo. La mostra racchiude diversi artisti esponenti dell’ arte lowbrow e popsurrealista che hanno collaborato e che collaborano con la galleria e con la sua inaugurazione si celebrano anche i due anni di attività della Nero Gallery, creando, in questo modo, un percorso espositivo denso di opere e significato. Nello spazio del River Loft del Lanificio di Roma si svilupperà una sinfonia composta da 30 artisti nazionali e internazionali, prevalentemente francesi – poiché la galleria è in parte francese – ricreando una dimensione onirica tra visioni surreali e crepuscoli lunari. Elzo Durt, Sicioldr, Saturno Buttò e Beatriz Mutelet sono solo alcuni tra gli artisti che gravitano intorno alla Nero Gallery e che parteciperanno alla mostra. Elzo Durt ha disegnato e ideato l’ artwork che fa da cornice all’ esposizione. Beatriz Mutelet collabora fin dall’ inizio con la galleria e ben collima con essa, ed è ora presente nella collettiva di artisti che è ospitata contemporaneamente nella sede stabile della galleria, situata a Roma nel quartiere Pigneto. Saturno Buttò rappresenta uno dei maestri italiani dell’ arte popsurrealista, i suoi oli su tela sono considerati veri capolavori a livello mondiale per tecnica e tematiche. Infine Sicioldr, enfant prodige italiano ed esploratore dell’ inconscio, ha esposto molte volte alla Nero Gallery. Tra gli artisti in mostra c’è Beppe Stasi. Pittore, illustratore e musicista: Stasi è un giovane artista calabrese (nella foto una sua opera) . E’ nato Longobucco (Cosenza) nel 1993. Autodidatta, comincia a dipingere sin da ragazzo per poi trasferirsi nel 2013 all’Accademia di Belle Arti di Bologna, e successivamente in quella di Roma nel 2016. Realizza inoltre le scenografie del gruppo teatrale: “La Compagnia della Gramignia”. Attraverso gli acquerelli, che utilizza magistralmente, ci restituisce l’affresco di un mondo bizzarro che sembra circondarlo, popolato da uomini, donne e animali che si muovono sullo sfondo di meravigliosi paesaggi trasfigurati dalla luce e dal colore. Tra le sue mostre personali: 2015 – Volti – Palazzo Citino – Longobucco (CS), 2013 – Volti – Galleria d’Arte Provinciale di Santa Chiara – Cosenza, 2011 – Ombre di Grafite – Palazzo Citino – Longobucco (CS). (red)
FORLI’, I PUNTI IMMOBILI DI REMO SALVADORI
Si intitola “Nel punto immobile del mondo rotante” la mostra che Remo Salvadori, uno dei maggiori artisti italiani della sua generazione, presenta, fino al 18 settembre, nella chiesa di San Giacomo a Forlì, e che intreccia un dialogo con la grande mostra “Piero della Francesca – Indagine su un mito”, in corso ai Musei San Domenico, suggerendo la possibilità che la dimensione neoplatonica e geometrizzante del Rinascimento si estenda fino ai giorni d’oggi. In particolare il 68enne artista toscano, il cui lavoro a cavallo tra anni ‘70 e ‘80 ha avuto la funzione di collante tra l’Arte Povera e le poetiche degli artisti delle generazioni successive, presenta una serie di opere in rapporto attivo con lo spazio architettonico poiché, nel corso dei mesi, spostamenti, aggiustamenti e nuove collocazioni accompagneranno una serie di eventi previsti, concerti, conferenze ed uno spettacolo teatrale.(red)
MILANO, IL FOTOGRAFO WILLIAM KLEIN
“Era come se fossi un etnografo: trattavo i newyorkesi come un esploratore avrebbe trattato uno zulu, cercando lo scatto più crudo, il grado zero della fotografia”. Così il fotografo William Klein che presenta, fino all’11 settembre, a Palazzo della Ragione di Milano, una mostra che ripercorre il suo articolato percorso artistico, iniziato oltre 60 anni fa proprio a Milano. Genio innovatore e trasgressivo della fotografia internazionale, William Klein nella sua vita ha praticato di tutto, dalla grafica alla pittura, alla fotografia, al cinema, alla scrittura. La rassegna presenta oltre 150 opere originali, alcune delle quali di grande formato, tutte provenienti dall’archivio personale del fotografo, accompagnate da nuove installazioni espressamente concepite per questa esposizione, ma anche da estratti dei suoi filmati, da alcune gigantografie e da una selezione delle pellicole che ha diretto. (red)
ROMA: OMAGGIO A VASCO BENDINI
Vasco Bendini, uno fra i maggiori nostri artisti della seconda metà del ‘900, è ricordato da una mostra – fino all’1 ottobre a Roma, alla Accademia Nazionale di San Luca, che la promuove in collaborazione con l’Archivio Bendini – che ripercorre, a un anno dalla scomparsa dell’artista, il lavoro degli ultimi anni, attraverso circa 40 opere di grande dimensione. Un lavoro che da un canto testimonia della fedeltà di Bendini al tema del segno e a quello della luce, tramite i quali egli ha fondato la sua pittura già all’inizio degli anni ‘50 – quando tutta la critica più attenta al nuovo, da Arcangeli a Calvesi, da Emiliani a Barilli, da Tassi ad Argan, ne percepiva la “candida, solitaria primogenitura” in una vicenda che andava muovendosi oltre l’informale padano, verso l’astratto. D’altro canto, pur fedele sempre alle proprie fondamentali vocazioni, Bendini ha reso nell’ultimo suo tempo più coinvolta la sua ricerca, scoprendo una luce che s’è fatta sempre più concitata, drammatica come nel suo ultimo lavoro, mai esposto prima con questa larghezza, presentato a New York. (red)
REGGIO EMILIA, VARLIN IN DIALOGO CON LIGABUE
E’ stata prorogata fino al 24 luglio 2016, la mostra dedicata a Varlin, pseudonimo dell’artista svizzero Willy Leopold Guggenheim, scomparso nel 1977, allestita a Palazzo Bentivoglio a Gualtieri (Reggio Emilia). La rassegna, realizzata in collaborazione con l’Archivio Varlin di Bondo, è la seconda iniziativa organizzata dal Comune di Gualtieri e dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue, nata con lo scopo di dare vita, gestire e promuovere il Museo Antonio Ligabue e di valorizzare la figura dell’artista, oltre a organizzare eventi espositivi che servano a inquadrarne l’opera nell’ambito dell’arte italiana, europea e internazionale a lui coeva, presentando esperienze che non siano immediatamente etichettabili in tendenze o movimenti consolidati, ma che siano piuttosto riconducibile, come è avvenuto in Ligabue, a percorsi solitari. Il Salone dei Giganti dell’imponente edificio cinquecentesco di Gualtieri, in una delle piazze più suggestive d’Italia, accoglie 40 opere di Varlin – 33 dipinti e 7 disegni e tecniche miste su carta, provenienti da collezioni private svizzere e italiane. (red)
BRESCIA, CHRISTO TORNA SUL LAGO DI ISEO
Attraverso oltre 150 tra studi, disegni e collage originali, ai quali si aggiungono i modelli in scala, le fotografie dei progetti realizzati, i video e i film relativi, la mostra “Christo and Jeanne-Claude. Water Projects” – al Museo di Santa Giulia di Brescia fino al 18 settembre, curata da Germano Celant in collaborazione con lo stesso Christo – presenta una cronologia dei progetti monumentali dai primi anni Sessanta, legati all’elemento acqua, dalle opere a Little Bay, a Sydney, del 1968-1969, al progetto per il Lago d’Iseo del 2014. La mostra è stata pensata in concomitanza con la realizzazione dell’intervento “The Floating Piers”, attuato sul Lago di Iseo, fino al 3 luglio e che segna il ritorno di Christo e Jeanne-Claude in Italia dopo 40 anni. L’installazione consente di camminare sulle acque e sulle sponde del lago per una lunghezza di 3 chilometri e che è realizzata con 70.000 metri quadrati di scintillante tessuto arancione, che si appoggia su una sequenza modulare di pontili galleggianti larghi 16 metri e costruiti con 200mila cubi di polietilene ad alta densità. Il percorso comprende il transito da Sulzano a Monte Isola e si svolge tra terra e acqua per includere l’Isola di San Paolo. Una sezione informativa e interattiva della mostra di Brescia è dedicata alla costruzione in progress dell’intervento ambientale e sarà anche possibile vedere in live streaming foto e video postate in diretta dalle persone che visiteranno l’opera sul Lago d’Iseo. (red)