Roma, 28 giu – “Mentre dentro ai confini nazionali è europeista e euroscettico a giorni alterni, il M5telle ha minori incertezze quando è il momento di esprimersi all’Europarlamento dove oggi ha votato contro la risoluzione, passata a maggioranza, che chiede al Regno Unito di aprire al più presto la procedura per il negoziato sull’uscita dall’Unione europea. Come i grillini hanno votato Nigel Farage, Marine Le Pen e Matteo Salvini, con buona pace di Di Maio che cambia idea ogni due giorni”. Così Sandra Zampa, vicepresidente del Partito democratico. “Chi avesse ancora dei dubbi circa l’orientamento e lo spirito europeista del M5Stelle oggi se l’è tolto. Perché non essere d’accordo sulla procedura per l’apertura del negoziato, significa permettere alla Gran Bretagna di tenere bloccato, per un periodo imprecisato, ogni possibile progetto di rilancio della nostra Unione. Significa fare il tifo per la fine della nostra casa comune anziché impegnarsi, come dovrebbero fare quali europarlamentari, per garantire un futuro ai giovani e a tutti i popoli europei. La Lega e il M5Stelle sono un ritorno al passato, incapaci di uno sguardo sugli orizzonti futuri vogliono riportarci indietro nella storia”. Lo dice Sandra Zampa, vice presidente del Partito democratico.
(PO / Red)