Roma, 14 gen – “Sono d’accordo alla solidarietà tra Regioni ma questo non deve in alcun modo eludere la dovuta assunzione di responsabilità.” Così si è espresso Aldo Di Biagio, Coordinatore Enas per l’estero, in merito alla possibilità di trasferire i rifiuti non raccolti, in altre regioni italiane. “Bisogna saper distinguere l’aiuto che si può e si deve dare per risolvere l’emergenza, dalla legittima individuazione delle colpe di chi è stato la causa di tutto questo. In passato – continua Di Biagio – ci sono stati ministri che si sono dovuti dimettere per molto meno, mentre adesso non c’è ancora stato chi si sia assunto le sue colpe e abbia chiesto quantomeno scusa ai cittadini campani, ai quali va la massima solidarietà dal Patronato e del sindacato Ugl che rappresentiamo. Sembra che tutti abbiano fatto il possibile per evitare questo dramma ma la realtà ci dice che non è affatto così. Sarebbe un comportamento finalmente dignitoso quello di ammettere i proprio errori e fare un passo indietro. E’ troppo facile parlare di bande di teppisti o di criminali prezzolati, per minimizzare un fenomeno di protesta, alle volte magari difficile da giustificare, ma che coinvolge ogni tipo di ceto sociale e che ha radici ben più profonde che la mera volontà di atti vandalici, come vogliono farci credere.” “Occorre quindi – ha concluso Di Biagio – che chi non è stato in grado di amministrare lo dica, si scusi e se ne vada, per ridare almeno un minimo di credibilità nello Stato e nelle Istituzioni. Credibilità già messa a dura prova dalle immagini di degrado che hanno fatto il giro del mondo imbarazzando, non solo noi, ma i tantissimi italiani residenti all’estero, ai quali è stata “regalata” questa vergognosa immagine del loro Paese”.
(Sis)