Roma, 31 ago – “Esprimo tutta la mia solidarietà sincera e commossa ai giovani volontari rimasti vittime del terribile incendio in Croazia”. Questo è quanto ha affermato il responsabile del Coordinamento estero del Patronato Enas Aldo Di Biagio, a seguito dell’incendio che ha interessato l’arcipelago di Kornati, sulla costa adriatica, durante il quale hanno perso la vita sei giovani volontari del servizio civile e sono rimasti feriti 19 vigili del fuoco. “E’ una delle più grandi tragedie – ha affermato Di Biagio – soprattutto perché a pagare sono sempre giovani lavoratori che, per garantire la sicurezza agli altri, mettono a repentaglio la propria vita”. L’ incendio, infatti, appiccato da piromani e alimentato dalla siccità e dalle temperature record, ha avvolto i pompieri, che perdendo il controllo della situazione sono stati investiti dalle fiamme. “Ciò di cui più rammarico – ha continuato il Responsabile dell’ENAS – è che a perdere la vita siano stati proprio dei volontari, persone che svolgono un’attività libera e gratuita per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale ”. “Come responsabile delle sedi estere dell’ENAS/UGL – ha concluso Di Biagio – sono vicino alle famiglie delle vittime, ai feriti e alla Repubblica Croata”.