Roma, 4 lug -. È stato approvato la scorsa settimana nella seduta delle Commissioni Riunite (XI e XII) l’emendamento che elimina dal disegno di legge delega sulla povertà (C. 3594) il riferimento alla “razionalizzazione” delle prestazioni di natura assistenziale e previdenziale sottoposte alla prova dei mezzi erogate a beneficiari residenti all’estero. Lo fa sapere con una nota il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi. “Si tratta – spiega – di un risultato molto importante e positivo raggiunto grazie alla mobilitazione dei deputati PD eletti all’estero i quali avevano paventato la riduzione o l’eliminazione delle prestazioni ‘non contributive” erogate all’estero nei Paesi extra-comunitari (integrazione al minimo e maggiorazioni sociali) nell’ambito dell’intervento riformatore del sistema delle politiche sociali italiane”.
(red)