Roma, 5 lug – L’Italia e la sfida globale del terrorismo islamico. Il sottosegretario agli Esteri, Enzo Amendola, reduce da una missione diplomatica in Libia, in una intervista all’Unità, rilancia il ruolo di Roma nella coalizione internazionale contro il “Califfato” e la necessità, in questa ottica, di consolidare Tunisia e Libia: “Il nostro compito è favorire processi politici, partendo dalla Libia, che diano la forza agli attori locali di superare la crisi interna e combattere i nuclei terroristici. Questo è il messaggio che, insieme ai partner regionali e internazionali, con forte solidarietà e aiuti diretti per l’emergenza, passiamo alle autorità libiche, impegnati in questi giorni per liberare Sirte”.