Roma, 5 lug – Il sottosegretario agli Esteri, Enzo Amendola, reduce da una missione diplomatica in Libia, in una intervista all’Unità, affronta il problema dei migranti evidenziando “la difficoltà a controllare 4mila chilometri di linee di confine a Sud. Proprio per questo a livello europeo, in una strategia coordinata anche con le disposizioni della missione militare EuNavFor Med, l’Europa deve abbassare lo sguardo e gli interventi verso i Paesi di origine e transito dei flussi migratori, che non sono nelle condizioni di gestire questo fenomeno epocale. Lo sforzo economico e di sicurezza, come proposto nel ‘Migration Compact’, va condiviso anche con i Paesi del Sahel e della zona subsahariana”.