“Quello dei carabinieri è un lavoro efficace e silenzioso per la tutela del patrimonio culturale e il recupero dei beni che vengono sottratti illecitamente. L’apertura di nuovi nuclei, tre quest’anno, è fondamentale e dimostra quanto si sta facendo in attuazione dell’articolo 9 della costituzione”. Lo ha dichiarato il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, intervenuto oggi all’inaugurazione a Udine del nucleo del Comando Tutela Patrimonio Culturale. In occasione della cerimonia sono state riconsegnate 5 sculture in legno intagliato, dorato e policromo raffiguranti i santi Giacomo Maggiore, Paolo, Tommaso, Matteo e Andrea, opere dello scultore Domenico da Tolmezzo eseguite nel 1484 per l’altare della chiesa di San Pietro in Carnia di Zuglio, trafugate nel 1981 e da poco recuperate grazie alle indagini del CCTPC. “L’Italia ha un ruolo guida nella tutela del patrimonio, nella diplomazia culturale e nel contrasto al traffico illecito di beni culturali – ha concluso il Ministro Franceschini – e questo anche grazie al prezioso lavoro quotidiano del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Una leadership riconosciuta a livello internazionale che ci ha permesso di costituire la prima task force dei caschi blu della cultura, fortemente voluta dall’Unesco nel contesto del progetto Unite4Heritage”. (red – 6 lug)