Lione, 15 gen – Il Comites di Lione, nella sua seduta del 9 gennaio e dopo avere esaminato alcuni problemi di attualità per i connazionali residenti nella circoscrizione consolare di propria competenza, ha ritenuto opportuno farsi portavoce delle loro richieste, qui di seguito riportate, portandole a conoscenza di tutte le istanze interessate. “Durante la settimana che ha preceduto le festività di fine anno 2007, i pensionati hanno ricevuto una lettera dall’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) informandoli di aver percepito delle somme indebite a seguito degli accertamenti reddituali degli anni 2004-2005 e che pertanto tale somme venivano de facto restituite e senza dare nessuna prova o possibilità di contestare la situazione debitoria – spiega il presidente del Comites, Angelo Campanella – I nostri pensionati, molti ultra-ottantenni, si sentono ingiustamente colpiti da questi metodi di ricalcolo operati annualmente per l’attualizzazione dell’importo mensile della pensione. Il Comites di Lione, nel farsi carico della penosa situazione in cui vengono a trovarsi i nostri pensionati in Francia e presumiamo nel mondo, chiede dunque al governo: l’annullamento degli indebiti, accogliendo, nel quadro della legge finanziaria 2008, gli ordini del giorno presentati dagli eletti italiani all’estero e l’applicazione dell’ulteriore detrazione all’Ici (Imposta Comunale sugli Immobili) per l’unica proprietà, come abitazione principale in Italia, estendendola ai cittadini italiani all’estero”.
(SEGUE)