(8 luglio 2016) Il Friuli Venezia Giulia è protagonista nel processo di integrazione dei Balcani, per instaurare fra gli Stati solidi rapporti economici attraverso i quali avviare un percorso di superamento definitivo delle divisioni e dei conflitti che hanno coinvolto l’area. A testimoniare il ruolo centrale e strategico della Regione, l’incontro tra la presidente Debora Serracchiani e l’Ambasciatore italiano a Belgrado Giuseppe Manzo. Il recente vertice dei Balcani occidentali, che si è svolto il 4 luglio scorso a Parigi e che ha visto la partecipazione del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ha offerto lo spunto a Serracchiani e all’Ambasciatore Manzo per riaffermare la necessità di un confronto, accompagnato dall’Unione europea, fra i Paesi di questa parte orientale del continente. Un confronto che si fondi pragmaticamente sugli aspetti dello sviluppo, delle infrastrutture, della mobilità giovanile e delle riforme. In questo senso, uno dei possibili ambiti in cui il Friuli Venezia Giulia potrebbe offrire il suo know-how è quello della cultura – hanno convenuto Serracchiani e l’Ambasciatore – in quanto nelle grandi capitali dell’area balcanica sono tuttora scarsamente fruibili moltissime realtà museali, già esistenti prima della dissoluzione dell’ex Jugoslavia. (Red)