(8 luglio 2016) La musica come ponte tra le diversità culturali del Mediterraneo. Si svolgerà domani, 9 luglio, nella “Sala dei diritti umani e dell’alleanza delle civiltà” delle Nazioni Unite a Ginevra, il Concerto per il Mediterraneo che vedrà protagonisti artisti dal Marocco, dalla Tunisia, dalla Grecia, dal Libano, dalla Palestina, da Malta, dall’Egitto, da Cipro, dalla Giordania, dalla Francia e dalla Spagna. E anche dall’Italia: a rappresentare il Belpaese, la cantante Francesca Schiavo. Il concerto, organizzato dalla Fondazione Onuart e prodotto da Mediapro, nasce con l’intento di essere replicato in altri luoghi storici e importanti del Mediterraneo, come le Piramidi, Cartagine, Libano e Giordania, con l’auspicio di diventare un punto di riferimento e di incontro in un momento storico in cui il Mediterraneo è diventato testimone di una tra le più terribili crisi umanitarie. Il cast comprende 15 artisti provenienti da 12 diversi paesi del Mediterraneo: la Royal Symphonic Orchestra of Morocco, sotto la direzione del direttore d’orchestra e compositore Toni Cuenca, accompagnerà l’evento. Ad alternarsi sul palco: Maria Farantouri (Grecia); Maria del Mar Bonet e Sílvia Pérez Cruz (Spagna); Hossam Ramzy (Egitto); Oum (Marocco); Francesca Schiavo (Italia); Yosra Zekri (Tunisia); Ara Malikian e Tania Kassis (Libano); Hani Mitwasi (Giordania); Renzo Spiteri (Malta); Le Trio Joubran (Palestina) e Vakia Stavrou (Cipro). (Red)