Sarebbero una ventina – ma il bilancio è destinato a salire – le persone decedute nello scontro fra treni avvenuto intorno alle undici di questa mattina, martedì 12 luglio, fra Ruvo di Puglia e Corato, su una linea a binario unico. A quanto si apprende, alcuni passeggeri sarebbero deceduti durante il trasporto in ospedale. La Protezione civile regionale si è attivata subito e il sistema dei soccorsi sta gestendo l’estrema emergenza e gravità della situazione. Sul posto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, insieme all’assessore regionale alla Protezione civile, Antonio Nunziante, all’assessore ai Trasporti Gianni Giannini, al presidente del comitato permanente di Protezione civile, Ruggiero Mennea, alla responsabile del servizio di Protezione civile regionale, Lucia Di Lauro, e al capo di Gabinetto della Presidenza della Regione, Claudio Stefanazzi. Sul posto sono arrivati anche il capo del dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, e il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. Il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia Giovanni Gorgoni sta coordinando dall’ospedale di Andria le operazioni di soccorso, assistenza sanitaria, e assistenza psicologica ai familiari. Il capo dipartimento Mobilità della Regione Puglia Barbara Valenzano ha attivato un coordinamento presso l’assessorato. È stato installato sul posto, a cura del servizio 118, un Punto medico avanzato.
LE REAZIONI Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sta seguendo, in costante contatto con il Dipartimento della Protezione Civile e il Mit, gli sviluppi del drammatico incidente ferroviario avvenuto sul tratto della Ferrovia regionale del nord Barese tra Corato ed Andria. Gruppo FS ha intanto espresso il proprio cordoglio per le vittime dello scontro che ha coinvolto due treni della società privata Ferrotramviaria Spa carichi di pendolari. Ferrovie dello Stato Italiane attraverso le sue società, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha offerto la piena disponibilità di tutte le strutture e i tecnici per ogni supporto operativo che si rendesse necessario in questo particolare momento: “I dipendenti del Gruppo FS Italiane sono vicini alle famiglie delle vittime, ai feriti e ai colleghi di Ferrotramviaria” si legge in una nota. “Una preghiera per le vittime dell’incidente ferroviario in Puglia. E se qualcuno ha sbagliato, paghi” ha scritto su Facebook Matteo Salvini, segretario della Lega Nord. Sempre su Facebook Alessandro Di Battista, esponente del Direttorio M5s si chiede: “Come diavolo si può morire nel 2016 per uno scontro frontale tra due treni? Com’è possibile con tutte le tecnologie che ci sono? Vi comunico che abbiamo appena chiesto ufficialmente al Ministro dei trasporti Delrio di venire in Parlamento a fornire spiegazioni sull’accaduto. Una preghiera per i morti e le loro famiglie”. “È un disastro come se fosse caduto un aereo! I soccorsi e la protezione civile è tutta sul posto, purtroppo ci sono vittime” conferma il sindaco di Corato, Massimo Mazzilli. “Attonito davanti a immagini incidente ferroviario Puglia. Gruppo FI Camera vicino a famiglie vittime. Fare subito chiarezza su cause disastro” chiede invece su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
UN’URGENTE DONAZIONE DI SANGUE Nel frattempo i cittadini pugliesi sono chiamati alla solidarietà. “Il drammatico incidente richiede un’urgente donazione di sangue da parte di tutte le persone di buona salute” si legge infatti in una nota della Regione Puglia. “Il Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti, così come concordato con il Coordinamento Regionale delle Attività Trasfusionali (CRAT), comunica che tutti i Servizi Trasfusionali della Regione Puglia rimarranno aperti oggi e domani, 12 e 13 luglio, dalle ore 8.00 alle ore 19.00. Si invitano, pertanto, le Associazioni e le Federazioni dei donatori di sangue alla massima collaborazione ed i cittadini pugliesi a recarsi presso i Servizi Trasfusionali per effettuare, qualora possibile, la donazione di sangue. E’ importante che tutti siano consapevoli dell’importanza di questo gesto di solidarietà, indispensabile a garantire la continua disponibilità di sangue durante questa emergenza”. (12 lug – red)