• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SMOG E INQUINAMENTO:
FA MALE ANCHE AI DENTI

it@withub.it by it@withub.it
13 Luglio 2016
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Tra le malattie più diffuse al mondo c’è sicuramente la carie che, se non trattata adeguatamente, può portare alla perdita dei denti o causare altre patologie. Sono numerosi i fattori che possono contribuire alla sua diffusione, come il consumo di soft drink, il fumo o, in generale, le condizioni di vita, tra cui sicuramente va considerata la qualità dell’aria. Secondo una ricerca condotta dall’Indian Institute of Science Education and Research di Calcutta, infatti, esiste una correlazione diretta tra l’inquinamento ambientale e l’insorgenza di carie. Dallo studio emerge che gli abitanti delle grandi città, la cui bocca è più esposta su base quotidiana ad alti livelli di inquinanti, come l’anidride solforosa, o le molecole di acido cloridrico e acido solforico, provenienti principalmente dagli scarichi di auto, caldaie e fabbriche industriali, hanno maggiori possibilità di sviluppare carie o altre patologie.

I PERICOLI DELLO SMOG – Questo perché le svariate sostanze presenti nell’aria vanno a dissolversi nella saliva rendendola più acida e, di conseguenza, più pericolosa per la salute orale. “Nonostante gli sforzi fatti per la riduzione dei livelli degli inquinanti nell’aria, le persone che abitano nelle grandi città saranno sempre più esposte ai pericoli che lo smog può causare alla salute orale”, commenta Jacopo Gualtieri, odontoiatra di Lucca membro dell’EAO (European Association for Osseointegration), specializzato in implantologia e rigenerazione ossea, in forza anche al reparto di odontostomatologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano. “In molte metropoli, come Roma e Milano, i valori di alcune molecole acide nell’aria – prosegue il medico – spesso superano i livelli di guardia e, oltre ai problemi più o meno gravi che possono causare alle vie respiratorie, queste sostanze possono alterare il ph della saliva portandolo sotto il livello di 5.5, creando così, di conseguenza, i presupposti per la diffusione della carie”.

GLI ALTRI INQUINANTI – Non è però solo l’aria che respiriamo a mettere a rischio la salute dei denti. Altri inquinanti che possono mettere a repentaglio la salute orale sono i metalli pesanti che possono essere presenti nell’acqua o in altre sostanze con cui si entra quotidianamente in contatto. Diversi studi, infatti, hanno dimostrato la correlazione tra inquinamento da metalli pesanti, come il piombo, e una maggiore usura delle pareti dentali, soprattutto quelle degli incisivi, il che apre la strada agli attacchi batterici che causano la carie, soprattutto per le popolazioni residenti in grandi città. “E’indubbio che alti livelli di metalli nell’acqua, o in generale nell’ambiente, a lungo andare possano rovinare i denti – continua Gualtieri – e, tra questi, va sicuramente annoverato il fluoruro che, sebbene sia spesso utilizzato per la protezione dello smalto dei denti, se assunto in quantità elevate – si può trovare nei dentifrici e, in quantità variabili, nell’acqua potabile, ma anche in gomme da masticare, medicinali e altre fonti – può rappresentare un pericolo per la salute orale, oltre a causare un’antiestetica perdita del colore originale dei denti”. Discorso a parte, infine, va fatto per la diossina, un agente inquinante che si sprigiona nell’aria in vari processi di combustione industriale, nello smaltimento di materiali di scarto o in occasioni indipendenti dalla nostra volontà, come incendi ed esplosioni all’interno di industrie chimiche. Diversi studi dimostrano, infatti, che l’esposizione alla diossina può causare diversi effetti tossici per l’organismo umano, tra cui anomalie nella crescita e nello sviluppo dentale, in particolare per i bambini. “Sempre in tema di metalli e inquinanti, infine, non vanno dimenticate le vecchie otturazioni in amalgama – conclude Gualtieri – che, pur non essendo un pericolo per la salute di denti e bocca, a lungo andare potrebbero causare un eccessivo accumulo di metalli nel corpo”. (red – 13 lug)

Related Posts

  • L’enologia
    del Belpaese
    spiegata ai russi

    (16 gen) Dalle distese infinite di vigneti secolari nelle Langhe alle uve che nascono ai…

  • Automotive,
    Brembo fa shopping
    in Cina

    (9 ago) Grazie all’acquisto del restante 30% dal partner cinese Donghua Automotive Industrial Co.Ltd., per…

  • Calzature, il Micam
    fa promozione
    in Oriente

    (24 mar) In attesa di “theMicam”, l’appuntamento internazionale dedicato al mondo delle calzature che tornerà…

Previous Post

LEONARDO-FINMECCANICA, IL SISTEMA FALCO EVO VOLA NEI PAESI ARABI

Next Post

LEONARDO-FINMECCANICA, SPAZIO: COSTRUISCE PIU’ GRANDE PANNELLO SOLARE

Next Post

BALNEARI, NO PROROGA AUTOMATICA CONCESSIONI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.