Roma, 19 lug – “Siamo stati chiari nel condannare l’avventura militare, ma oggi lo siamo altrettanto nel dire che vendette, epurazioni, violazioni dello Stato di diritto sono inaccettabili. La porta dell’Europa rimane aperta per una Turchia democratica, ma le scelte delle autorità turche saranno decisive perché non si chiuda”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in una intervista al Corriere della Sera.