Roma, 19 lug – “Il risultato conseguito con il recupero di 2,6 milioni per i corsi di lingua e cultura, previsto nell’assestamento di bilancio, è importante. Il vulnus che si era verificato con la ‘rimodulazione della spesa’ del Maeci voluta dal Ministero dell’economia e finanza nella legge di Stabilità 2016 è dunque sanato. Il risultato è ancora più significativo considerando che il Governo, con questo atto, dimostra finalmente di voler invertire il trend, passando ad una nuova fase di ascolto e non delegando esclusivamente al Parlamento il compito di emendare e di migliorare, esercizio sempre più complesso per la limitatezza delle risorse e la difficoltà di individuare possibili coperture”. Lo scrivono in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Francesca La Marca. (PO / Red)