Candido Mendes, 16 gen – Ciò significa che il terreno dell’azienda sarà diviso in quote, assegnate in rotazione ai 40 soci, con estrazione a sorte ogni 8 anni e diritto di trasmissione per via ereditaria ai successori legali. Ogni socio avrà anche in proprietà un´abitazione; due sono già state realizzate per costituire un primo nucleo per un futuro villaggio rurale. Una formula che per il senatore Giovanni Bersani, patrocinatore del progetto, “può dare orientamenti utili in una realtà come quella del Brasile, alle prese con la riforma agraria e con elevati problemi di disgregazione sociale. L´assegnazione a rotazione, coniugata al diritto di proprietà e di trasmissione ereditaria, può infatti contribuire a legare la popolazione locale alla terra, riducendo la spaventosa emigrazione verso i grandi centri urbani, stabilizzando le famiglie e rafforzando il loro senso di appartenenza”. “Oggi le proprietà collettive come quelle delle Partecipanze, ha aggiunto Michele Filippini, presidente del Comitato di coordinamento e studio delle Partecipanze Emiliane, sono da alcuni viste come un aspetto folcloristico e di interesse storico, invece questo modello può ancora esercitare una funzione di grande utilità, esportando in realtà come il Brasile, un modello di sviluppo che in Emilia ha una storia di successi lunga 900 anni”.
(Sis)