Roma, 10 ago – “A Sirte si gioca una battaglia che ci riguarda molto da vicino: l’Isis è a qualche centinaio di chilometri dalle coste italiane e un lusso che non possiamo permetterci è far finta di non vedere. Gli americani sono intervenuti rispondendo a una richiesta del governo libico legittimato dalla comunità internazionale, la loro azione è ineccepibile e per questo dobbiamo solo ringraziarli. L’intervento aereo era indispensabile per supportare l’azione da terra anti Daesh dei misuratini che, prima dei raid americani, avevano già contato 350 morti e 1800 feriti”. Lo afferma Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato, in una intervista all’Unità.