Washington – La prima analisi di DNA su larga scala degli antichi resti umani dal Vicino Oriente ha rivelato le identità genetiche e le dinamiche delle popolazioni dei primi agricoltori di tutto il mondo. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, ha portato alla scoperta di tre popolazioni contadine geneticamente distinte che vivevano tra il Mediterraneo orientale e il Sudovest asiatico tra i 12mila e gli 8mila anni fa. I risultati, si legge nell’articolo, indicano «rivoluzionarie tecnologie agricole diffuse in tutta la regione». Una ricerca innovativa che ha visto il contributo di Ornella Semino e di Antonio Torroni, docenti di genetica presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia: «Questo lavoro – hanno dichiarato – è una pietra miliare di grande importanza nel mettere insieme i pezzi del nostro passato, e siamo molto entusiasti di averne fatto parte.»(9colonne)