Roma, 16 ago – Dialogo, raccordo e stretta collaborazione con le forze di ricostruzione. E’ l’auspicio che rivolge il Ctim – Comitato tricolore per gli italiani nel mondo, al neo ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Perrone. Secondo il Segretario Generale, Roberto Menia, “in Libia si sta di fatto aprendo una fase due e la nomina del nostro ambasciatore rappresenta un passaggio significativo e strategico” afferma in una nota. “La premessa rappresentata dai 30 giorni di attacchi da parte di Usa e forze europee è certamente imprescindibile perché in questo modo si gettano le basi per una possibile soluzione del caso libico che passi da una normalizzazione istituzionale – osserva Menia -. Ma a questo punto va evitato il rischio che le contrapposizioni tra Tripoli e Tobruk possano sfociare in uno scenario disarticolato come una divisione in stile muro di Berlino, con tre zone di influenza, contrapposte e frazionate. Sarebbe quello il momento in cui l’Isis vedrebbe riconosciuto il proprio effetto destabilizzante nell’intera macro area. In questo pertugio si inserisce la lieta e costruttiva notizia della prossima riapertura della nostra sede diplomatica guidata da Perrone”. (Red)