Roma, 21 gen – Impietosa analisi del Financial Times sullo stato del governo italiano. “Povero Romano Prodi – scrive il quotidiano della City londinese -. Quest’anno è iniziato davvero male per lui, con due eventi avvenuti entrambi nel sud del paese, in Campania. Prima l’emergenza rifiuti, poi il ministro Mastella che si dimette in seguito alle accuse di corruzione. La prima fornisce una descrizione estrema di questo governo sclerotico. La crisi dei rifiuti a Napoli è di vecchia data ed ha visto gli sforzi di molti nel risolverla, di fronte allo strapotere della camorra che controlla camion e depositi. Il secondo, che minaccia seriamente il governo, è sintomatico dell’omissione dell’Italia nell’occuparsi di corruzione”. “Nonostante le promesse lanciate dalla Seconda Repubblica all’inizio degli anni ’90 – si aggiunge -, l’Italia rimane il paese peggio governato in Europa. La squadra di Romani Prodi ha compiuto alcuni progressi, ma la sua coalizione è una cucitura improbabile di nove partiti baruffa, dai comunisti ai verdi, ai cattolici. La situazione di Napoli dimostra che, nonostante le molte proposte, la lotta alla criminalità è tutt’altro che vinta. E quanto alla lotta alla corruzione sia i partiti di centrosinistra che quelli di centrodestra si sono sempre opposti ad essa”.
(Fau)