Roma, 21 gen – “Il suo intervento alla Camera del 15 gennaio a proposito della cessione di Alitalia, non ha soddisfatto le aspettative di quanti vogliono che essa sia una grande compagnia aerea così come merita, né tranquillizza per le sorti del suo futuro prossimo”. Così Giuseppe Angeli, eletto all’estero nella lista Tremaglia dell’America Meridionale, in Argentina, in una lettera inviata al ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa. “L’immagine dell’Italia all’estero, per la vicenda della cessione della compagnia aerea Alitalia, si sta deteriorando gravemente – scrive Angeli al ministro – e a nulla valgono le spiegazioni tecniche, che lei con lucidità impietosa ha saputo esporre, a mitigare questo dispiacere. La sua relazione, per forza di cose è stata cinica, se si considera che la materia della finanza pubblica è, per postulato, in antitesi con qualsiasi forma di sentimentalismo. Non lascia alcuno spazio né al ricordo, seppur nostalgico dei bei tempi passati, né alla speranza oserei dire “patriottica” dell’italiano che vive all’estero che si nutre di questi sentimenti. Alitalia, all’estero, è stata sempre un orgoglio nazionale. E’ dal lontano 1965 da operatore turistico, che ho avuto modo di constatare sul campo, viaggiando, che l’Alitalia è stata sempre considerata una delle più grandi compagnie aeree del mondo. La più affidabile dal punto di vista della sicurezza e la più organizzata nelle competenze tecniche a partire dai suoi meccanici richiestissimi da tutte le altre compagnie per la loro serietà e bravura”. (SEGUE)