Vancouver, 25 gen – Una voce stupenda, dai timbri ora delicati e morbidi, ora potentemente rochi e urlati, fanno della cantautrice Carmelina Cupo una giovane sensibile e colta, in possesso di una solida tradizione familiare. Perfettamente bilingue, la giovane artista è nata a Vancouver da genitori italiani: il papà Manlio è originario di Palomonte nel salernitano, mentre la mamma Lucia è di Barletta. Alcuni giorni fa, Carmelina è stata ospite di una serata a lei dedicata per iniziativa di un gruppo di giovani del Centro culturale italiano di Vancouver. Lo ha fatto con molta spontaneità, raccontando e cantando, accompagnata da Adam Popowitz alla chitarra e da Jeff Jeffem alla percussione. Ha mostrato fotografie e video di concerti che l’hanno vista esibirsi tra folle di fans in vari paesi d’Europa, soprattutto in Polonia dove è popolarissima, ma anche in Italia dove durante una recente tournèe ha potuto incontrare cantanti e musicisti con i quali condividere esperienze comuni. Significativi i vari esempi canori, su testi lirici in inglese e in italiano, tratti in prevalenza dall’ultimo Cd, “i-5 Dreams”. Fra i brani risalta il commovente “Father”, dedicato al padre ma anche alla personale ricerca di una profonda spiritualità. Sottolineate da spontanei applausi sia le esecuzioni musicali che le proiezioni filmiche, Carmelina si è dimostrata disponibile e generosa nelle risposte ai vari quesiti posti dal pubblico. La ricca personalità e il patrimonio culturale dell’artista italocanadese è sicuramente una dote di famiglia, che dal 1974 pubblica l’unica guida telefonica italiana del Canada occidentale: l’Italian Directory della Ital Press, strumento indispensabile per la consultazione di chiunque desideri un consistente ritratto della comunità italiana. (SEGUE)