Roma, 26 set – “E’ approdata oggi in Aula una mozione per il riconoscimento del genocidio del popolo yazida perpetrato con inusitata violenza da Daesh. Gli Yazidi sono una etnia antichissima, linguisticamente di ceppo curdo e la cui identità è definita dalla professione di una fede preislamica, di stampo zoroastriano. Da sempre vittime di aggressione da parte dei musulmani, il loro annientamento è cominciato nel 2014, quando Daesh prese il sopravvento nella regione al confine tra Siria ed Iraq, dove vivevano circa 600.000 yazidi”. Lo dichiara la deputata di Area popolare Paola Binetti intervenuta in Aula e ricordando l’appello del Papa e denunciando che “ancora una volta sono le donne quelle che pagano il prezzo più alto in una guerra che ormai non è più guerra di militari ma di civili inermi. Le umiliazioni subite hanno spinto molte donne al suicidio, aumentando l’orrore di questa guerra. Ci si chiede come l’Occidente possa restare indifferente davanti ad un vero e proprio genocidio; come possa respingere quanti fuggono da lì per rifugiarsi in Europa, sperando di ritrovare pace e rispetto per loro stessi e per le loro famiglie”. E conclude: “Chiediamo al Governo non solo il riconoscimento del genocidio della popolazione yazida, ma anche l’impegno a far cessare ogni violenza nei loro confronti e ad assumere iniziative per realizzare corridoi umanitari al fine di favorire l’arrivo di aiuti internazionali”.
(PO / red)