Roma, 1 set – “Sapevamo già di molti studenti italiani, che non avendo superato le prove di selezione in Italia, si spostavano in Romania, con l’idea di frequentare il primo anno lì e chiedere poi il trasferimento in una sede italiana, non avevamo previsto che una intera sede universitaria rumena si trasferisse in Italia per accogliere flussi sempre più numerosi di ragazzi italiani, rimasti fuori dalle prove di selezione”. Così Paola Binetti, deputata di Area Popolare (Ncd- Udc) commenta la notizia della nascita di una facoltà di medicina promossa dall’Università rumena privata ‘Dunarea de Jos’ in collaborazione con la Fondazione Proserpina. E aggiunge: “Il problema è serio e va affrontato con la massima tempestività, ed è per questo ho presentato una interrogazione in merito al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”, “il sospetto che si tratti di un’escamotage, per eludere lo scoglio dei test di ammissione c’è tutto e il rischio è quello di rendere ancora più difficile e problematica la formazione in itinere, creando tensioni ancora più forti nel passaggio successivo alle scuole di specializzazione”.
(PO / red)