Oxford, 10 ott – Scienziati italiani stanno usando i neutroni per indagare dettagli nascosti e finora sconosciuti in antichi violini italiani e nel corredo funebre della tomba di Kha. Alla base delle indagini, Imat, lo strumento che per la prima volta permette di produrre una immagine ‘virtuale’ tridimensionale dei reperti utilizzando una nuova tecnologia a tomografia di neutroni. Imat è stato inaugurato oggi, ad Oxford, alla presenza di Pasquale Terracciano, ambasciatore italiano nel Regno Unito, da Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di scienze fisiche e tecnologie della materia del Consiglio nazionale delle ricerche (Dsftm-Cnr) e da Robert McGreevy, direttore della sorgente di neutroni Isis del Science and Technology Facilities Council (Stfc).