Adesso è ufficiale: Antonio Decaro, sindaco di Bari, è il nuovo presidente dell’ associazione nazionale dei Comuni italiani. Era l’ unico candidato, è stato eletto in casa, durante l’ assemblea congressuale dell’ Anci riunita alla Fiera del Levante, con appena 4 voti contrati e 10 astensioni. “Ricevere questa investitura, da barese, nella mia città, mi rende orgoglioso – sono state le prime parole di Decaro da presidente delll’ Anci, davanti alla platea di amministratori che lo ha eletto – Così come credo renda orgogliosi i miei concittadini. Io non mi sento il vostro presidente, io mi sento uno di noi che ha la responsabilità di rappresentarci tutti. Divento presidente dell’ Anci insieme a loro e grazie a loro”. Lo stesso Piero Fassino, presidente uscente, nel presentare la candidatura unica di Decaro, aveva sottolineato l’ importanza che a guidare l’ Associazione sia, dopo tanti anni, un sindaco del Sud. “Decaro ha consolidata esperienza di amministratore locale, ha la ‘ cassetta degli attrezzi’ giusta e poi è giovane. Questo dimostra – ha concluso il presidente uscente – che Anci è in grado di rinnovare il proprio sangue e di guardare ad una nuova generazione di amministratori di cui il sindaco di Bari è un valido rappresentante”.
Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha spiegato che “con il nuovo presidente, che stimo molto, lavoreremo insieme per ridare al Sud attenzione, come merita”. Decaro inizia la carriera professionale all’ Anas, finché nel 2004 il sindaco di Bari Michele Emiliano lo nomina assessore alla mobilità e al traffico del Comune di Bari nella sua prima Giunta, in qualità di tecnico esperto esterno. Nel 2010 è eletto consigliere regionale in Puglia nella circoscrizione di Bari. In Regione ha ricoperto il ruolo di Capogruppo del PD fino ad aprile del 2013 mantenendo l’ incarico di consigliere delegato alla mobilità, in forma gratuita. Eletto deputato nel 2013, l’ anno seguente si candida alla carica di primo cittadino di Bari e viene eletto. Nell’ Anci, fino a ieri, era vice Presidente Nazionale con delega “Mezzogiorno e Politiche per la Coesione Territoriale” era componente del comitato delle Regioni, organo consultivo dell’ Unione europea, con sede a Bruxelles, che dà voce agli enti regionali e locali.
(Sis – 12 ott)