Roma, 12 ott – “La situazione dell’arredamento italiano in Russia è l’esempio migliore dell’assurdità delle sanzioni” commenta Stefano Maullu, europarlamentare-Forza Italia, riferendosi allo stato dell’arte per le esportazioni in Russia del comparto arredamento. “Le statistiche descrivono un mercato russo ancora molto difficile per le esportazioni di arredo-design made in Italy. Nel primo semestre dell’anno, secondo i dati elaborati da FederlegnoArredo (Fla) le vendite verso Mosca sono scese di un ulteriore 18,6%, dopo il crollo del 27,1% registrato nel 2015 e dell’11% del 2014. Sono dati impressionanti che ci devono far riflettere sulla necessità di sospendere le sanzioni alla Federazione Russa. Sanzioni frutto di scelte politiche sbagliate anche da parte del nostro governo. Siamo nonostante tutto il secondo Paese per quote di mercato con il 22%, il primo nel settore di qualità. Ci supera solo la Cina. Sarà un caso, ma loro non hanno sanzioni con Mosca. Questa è la prova migliore che misure come quelle volute da Berlino hanno conseguenze enormi anche al di fuori del pianificato. Per questo mi batto da sempre per avere delle relazioni internazionali migliori e forti con la Russia, un partner florido ed economicamente forte è una garanzia per tutti, sul fronte Orientale. E Per questo 230 aziende italiane dell’arredo-design si presentano anche quest’anno a Mosca ai Saloni WorldWide. Perché credono in questo mercato e in questo paese e vanno aiutate in tutti i modi”.