Udine, 29 gen – La figura di Ernesto Teodoro Moneta (Milano 1833 – 1918), unico premio Nobel italiano per la Pace, sarà al centro dell’incontro “Un Nobel italiano nell’oblio: Ernesto Teodoro Moneta, premio Nobel per la Pace 1907”, organizzato dal Centro interdipartimentale di ricerca per la Pace “Irene” dell’università di Udine, in programma oggi pomeriggio a palazzo Caiselli. Ernesto Teodoro Moneta fu attivo, tra il 1849 e il 1859, nei movimenti antiaustriaci, iniziando nel 1859 a collaborare al “Piccolo Corriere d’Italia”. Legato a Garibaldi, si arruolò tra i cacciatori delle Alpi, partecipando nel 1860 alla Spedizione dei Mille in Sicilia. L’atrocità della guerra lo convinse presto dell’inutilità dei conflitti a risolvere i contrasti dei popoli. Le sue convinzioni pacifiste cominciarono a essere divulgate dalle colonne de “Il Secolo”, di cui fu direttore dal 1869 al 1896. Nel 1887 appoggiò la fondazione dell'”Unione lombarda per la Pace e l’arbitrato internazionale” e nel 1889 inaugurò a Roma il primo Congresso nazionale della Pace. L’anno dopo diede alle stampe “L’Amico della Pace” e nel 1898 fondò la rivista “La Vita Internazionale”. Partecipò nel 1899 alla prima Conferenza diplomatica dell’Aja.
(Grm)