(17 ottobre 2016) L’Italia tiene il primo corso sulla gestione dei conflitti in Sudan, per portare un nuovo contributo alla pacificazione del paese. Grazie alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa da ieri – domenica 16 ottobre – a Khartoum, hanno preso il via le lezioni del “Training Programme for Conflict Management”, promosso in collaborazione con il Peace Research Institute dell’Università di Khartoum, con il supporto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell’Ambasciata d’Italia a Khartoum. Il corso è il primo del suo genere in un paese difficile e pieno di sfide come il Sudan, e vede la partecipazione di 50 allievi impegnati per cinque giorni in aula, con l’obiettivo di far loro acquisire strumenti utili a comprendere tematiche che spaziano dai meccanismi internazionali e regionali da impiegarsi nella gestione dei conflitti, alle tecniche di mediazione e di negoziazione. Particolare attenzione – si legge in una nota del Sant’Anna – è dedicata al ruolo dei media e del personale locale nel favorire il processo di pace, alla progettazione di campagne di comunicazione e di consapevolezza sociale e culturale, con particolare attenzione proprio al contesto sudanese. (red)