Firenze, 17 ott – “Sono soddisfatto che il governo, nella legge di stabilità abbia investito su cultura e lingua.
Non è un compito facile ma deve essere anche un compito politico, perchè in questo mondo fatto anche di
guerre e terrorismo insegnare e comunicare l’italiano significa incoraggiare un mondo di pensieri e
sentimenti”. Lo ha detto Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, intervenendo a Firenze
agli Stati generali della Lingua italiana nel mondo. Passare quindi dall’ “Ital-nostalgia all’Ital-simpatia
registrando un grande interesse nel mondo” continua Riccardi, dicendosi “convinto che l’Ital-simpatia dovrà
trovare un’espressione più organica e non solo lasciata a dinamiche spontanee”. Secondo Riccardi è
necessario “un salto culturale per far vincere l’Italia simpatica e attraente nel mondo”. (Sip)