Firenze, 17 ott – Da questi due giorni a Firenze “ci aspettiamo la creazione di una grande coalizione”
formata da “imprese, insegnanti, scuola, design, cucina e creatività: tutti insieme per portare più Italia fuori
dai nostri confini”. Lo ha detto il viceministro degli Affari esteri, Mario Giro, a margine degli Stati generali
della Lingua italiana nel mondo. “L’italiano non è vissuto come lingua etnica – ha proseguito Giro – ma
come lingua di dialogo ed è per questo motivo che piace all’estero”. Naturalmente c’è anche “la parte
interna – ha sottolineato il viceministro degli Esteri -, quella che riguarda i tanti nuovi italiani, stranieri che
da noi lavorano e che si sono integrati” ha concluso Giro auspicando che si sblocchi “la legge di
cittadinanza, ferma al Senato”. (Sip)