Firenze, 18 ott – L’italiano “è una lingua viva esprime quotidianamente con gli stili di vita di cui è
espressione e che ricava, per converso, dal rapporto con i dialetti) e con le 139 lingue estere che – si è
calcolato – sono parlate dalle diverse comunità straniere presenti in Italia e che costituiscono una
eccezionale opportunità di comunicazione con le collettività di origine”. Lo ha detto il Capo dello Stato
Sergio Mattarella, agli Stati generali della lingua italiana nel mondo. “Accanto alla ‘esportazione’
dell’insegnamento dell’italiano (ieri rivolto pressoché esclusivamente alle nostre comunità di immigrati e
che va, sempre di più, indirizzato anche a giovani nei rispettivi Paesi), oggi l’italiano per stranieri in Italia è
divenuto un altro canale importante di propagazione culturale” ha continuato Mattarella. “Due fronti, sui
quali ci troviamo ad agire, tra loro complementari e che chiamano in causa, in modo prepotente, nuovi
media e nuove tecnologie per la promozione della lingua italiana da un lato e la trasmissione dei contenuti
della cultura italiana dall’altro” ha detto il Capo dello Stato. (Sip)