Roma, 26 ott – “L’Unesco con l’approvazione di una nuova risoluzione contro Israele, addirittura peggiorativa di quella votata (con il voto di astensione dell’Italia) pochi giorni fa, dimostra di non avere nulla a che fare con l’educazione, la scienza e la cultura: di più, ne è la negazione”. Lo dichiara la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco, capogruppo dei Conservatori e Riformisti. “Negare le origini giudaico-cristiane di Gerusalemme e l’importanza che la “Città vecchia” ha per tutte tre le grandi religioni monioteistiche è semplicemente un delirio ideologico religioso, che può solo contribuire a generare odio e violenza. In questo quadro, emerge l’inconsistenza della politica estera del governo italiano. Il quale con la buona intenzione di rinviare “alla prossima volta” la posizione più dura dell’Italia è semplicemente patetico. Mentre, a nostro avviso, l’esecutivo dovrebbe immediatamente agire per rivedere il funzionamento di un organismo importante quale è l’Unesco che dovrebbe svolgere la funzione di promuovere rapporti di amicizia tra i popoli”.
(PO / Red)