Oslo, 9 nov – Si è conclusa oggi la terza conferenza dei Northen HQ, svoltasi presso la sede del Joint Opeartion Headquarter delle Forze armate norvegesi. L’attività, condotta dal Joint Force Command Brunssum, comandato dal generale italiano Salvatore Farina (primo generale italiano alla guida di un comando strategico unificato della Nato), ha visto la partecipazione dei rappresentati dei Comandi Operativi dei Paesi appartenenti alla cosiddetta “Area di regional focus” del Joint Force Command Brunssum, dei principali Comandi della Nato Command Structure (Shape, Marcom, Landcom, Aircom, JFC Napoli), del Multinantional Corps Nord Est e dei Paesi partner (Svezia e Finlandia). Nell’ambito dei principali temi trattati, è stata posta, ancora una volta, particolare enfasi sulle modalità di implementazione delle enhanced Forward Presence, quale uno degli elementi fondamentali del fattore deterrenza dell’Alleanza. In tale ambito, il generale Farina, ha messo in evidenza la “necessità di pervenire ad un modello di implementazione che sia efficace, credibile ma allo stesso tempo non costituisca una chiara provocazione”. In tale ambito, durante la discussione è stato più volte auspicato la “necessità di accompagnare tali misure da una costante attitudine a mantenere aperto il dialogo con la Russia”.